Mezzogiorno e l’ombra

“Nell’antichità coloro che erano destinatti a morire entro l’anno non projettavano ombra penetrando nel monte Liceo in Arcadia. Si trata più precisamente del tempio di Zeus Lykaios: ma non bisogna dimenticare che il più importante dio dell’Arcadia era Pan, e che si riscontra costantantemente una associazione strettissima tra Zeus Lykaios e Pan Lykaios ovunque abitino degli arcadi. Poiché Lykaios è stato riconosciuto fungible con Helios, Imemerwahr conclude: «nell’antichissimo dio dell’Arcadia Pan bisogna anche riconoscere l’originario dio solare», indicazione da rammentare per spigiare le apparizioni dell dio a mezzogiorno. Al riguardo non sarà irrilevante notare che in Germania, presso Olten, il demone di mezzogiorno appare il Venèrdi Santo nelle miniere, sotto forma di capro (si dice che sia proprio Pan ad transmesso al Diavolo quest’aspetto), e senza proiettare ombra. Un’altra credenza riporta da Vasco da Gama nelle sue Relazione e Navigazioni, presenta analogie ancora maggiore con quella del santuario di Zeus Lykaios. A Calicut, sula costa del Malabar, il mercoledì no si può entrare che doppo mezzogiorno in un tempio «consacrato ai demoni». Chi vi si avventura a mezzogiorno muore sul posto «per la paura dei demoni che vede riuniti a frotte nel tempio». Le Loyer nell riferire il fatto identificaa sulla scorta di Clemente di Alessandria Deumo, il demone di Calicut, con il dio Pan degli antichi brahamani. Simili accostamenti non possono certo provare molto. Sono tuttavia utili perché consentono di constituire un manipolo de credenze molto apparentate fra loro, che portano, a concludere che il mezzogiorno, ora senz’ombra, è l’ora dei morti, i quali, pur tuttavia, non ne prioettano alcuna.”

Roger Caillois, I Demoni Meridiani

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